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| Villa Schiff-Giorgini |
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Villa
Schiff-Giorgini è una splendida residenza
ottocentesca frequentata in passato da personaggi
della cultura e della politica.
Attuale sede dell'amministrazione
comunale e
luogo di numerose manifestazioni culturali, la villa,
circondata da un parco lussureggiante, è ricca
di marmi bianchissimi che ne fanno una delle più
belle della zona tra quelle aperte al pubblico. |
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| All'ombra
delle sue piante secolari si riposarono uomini illustri
tra i quali Bettino Ricasoli,
Massimo D'Azeglio ed
il celebre scrittore inglese William
Somerset Maugham, uno dei maggiori esponenti della
narrativa inglese di inizio secolo. |
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| Cenni
storici |
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La storia
di questa Villa è strettamente legata alla famiglia
Giorgini, una delle più illustri di Montignoso,
di origine lucchese. Giovanni
Sforza, nelle sue “Memorie
storiche di Montignoso”, così scrive:
”Negli atti civili
del Podestà di Montignoso , trovansi più volte
ricordati i Giorgini, e molti dei loro nomi leggonsi pure
negli atti del Parlamento. Ma di questo cognome contavansi
parecchie famiglie in Montignoso anche nel secolo decimoquinto,
nemmen legate tra loro per vincoli di parentela etc. ........
Una di siffatte casate, fu di larghissimo censo, venne ascritta
alla cittadinanza lucchese ed ebbe per insegna una torre
merlata in campo d’oro con tre monti verdi e due rose
rosse”. |
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| Le prime
notizie attendibili (documentate dallo stesso Sforza e dall’Abate
Batolommeo Bertocchi), si riferiscono ad un certo Giorgio
Giorgini di Nicolao che ebbe un figlio nel 1713,
Nicolao, che morì
in giovane età, ed un nipote, Gio
Giorgio, nato nel 1739, che ricevette numerosi incarichi
pubblici e il grado di capitano; a sua volta Gio Giorgio
ebbe molti figli, quasi tutti morti piccoli: fra quelli
che sopravvissero è d’obbligo ricordare Nicolao
Giorgini che oltre a ricoprire importanti cariche
a lui affidategli dalla Repubblica Lucchese, fu anche Prefetto
di Massa dal 1807 al 1809. |
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Tutte
queste generazioni vissero nella villa, allora di più
modeste dimensioni, come si può dedurre dal catasto
delle proprieta’ dei Giorgini, redatto dall’agrimensore
Giò Bertocchi nell’anno 1745
per conto del Cap. Gio Giorgio Giorgini.
Nella planimetria si ha una descrizione delle proprietà
Giorgini ed in particolare della Villa che si presenta ancora
come una semplice casa di abitazione. Dal disegno si può
notare che l’edificio era già di dimensioni
apprezzabili ed era costituito da un volume centrale a tre
piani coperto a capanna, da un volume laterale a torre e
da volumi secondari con funzioni di servizio ( es. metato-essiccatoio).
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