Comune di Montignoso - MS

LocalitÓ

Cinquale
La forte vocazione turistica del Comune di Montignoso ha la sua punta di eccellenza nella località marina del Cinquale. Mare limpido e spiagge attrezzate fanno da indimenticabile scenario ai molti turisti, italiani e stranieri, che scelgono questo tratto di litorale toscano per una vacanza all'insegna del relax, del divertimento e della qualità.

La località mette a disposizione qualificati stabilimenti balneari, ottime strutture ricettive e diversificati servizi ricreativi e di animazione. Il recente ampliamento del porticciolo turistico ha ulteriormente qualificato ed ampliato l'offerta balneare del territorio.

Cervaiolo
Una zona residenziale commerciale di recente costruzione, che ha avuto una significativa espansione a partire dagli anni '70. Vi scorre il torrente Canalmagro.

Debbia
Località posta al confine con il Comune di Massa posta sotto la Statale Aurelia, ai piedi della collina Montepepe. Per la sua posizione geografica, si trovano numerose aziende agricole e vinicole.

Renella
Zona anticamente paludosa poi bonificata, a confine col Lago di Porta, una volta attraversata dalla Via Francigena, possiede molte piccole industrie ma è anche zona residenziale.
 


Capanne
Frazione col maggior numero di esercizi commerciali, è situata nella parte pianeggiante del territorio, delimitata verso sud dalla Via Aurelia.
 


Prato

Costeggiata dal torrente Pannosa, la frazione è circondata da vigneti che producono ottimi vini, quali "Il Calomino" e "Il Feudo".



Piazza
E' stata da sempre la sede amministrativa di Montignoso e conserva ancora, nelle parti più vecchie, stretti vicoli lastricati, marginette, antichi portali sovrastati da simboli religiosi, segni di un tempo lontano ma ancora vivo nella memoria della gente.
 


San Eustachio
Chiamata anche "Montagne", situata nella zona collinare, circondata dal verde, è nota per la sua chiesa risalente all'anno mille dedicata a San Eustachio.



Cerreto
La frazione, la più popolata della zona alta, oggetto di una forte opera di urbanizzazione, è immersa nel verde degli ulivi, circondata da boschi di pini e da selve di castagni.

Pasquilio

Lasciandosi alle spalle S.Eustachio e Cerreto, percorrendo la strada immersa in boschi di castagni, dove è facile scorgere falchi, poiane, fagiani e volpi, si arriva al Pasquilio (800 metri di altitudine) dove si può godere un panorama irripetibile che spazia dai monti al mare. Da qui è possibile vedere l'intera costa Apuoversiliese, da Viareggio fino al promontorio di Monte Marcello, l'isola Palmaria e nelle giornate più terse anche le maggiori isole dell'Arcipelago Toscano e persino la Corsica.
Si tratta di una zona montana molto frequentata per gite e passeggiate.
Questa località fu particolarmente amata da Enrico Pea, ricordato dalla cittadinanza con un busto marmoreo, dai poeti Giuseppe Ungaretti, Eugenio Montale e dal pittore Mino Maccari.

Alle spalle del Pasquilio domina il maestoso monte Carchio, un tempo sede di cave di marmo ormai abbandonate.
Nell'ultimo conflitto mondiale questa cima fu attraversata dalla Linea Gotica, il confine su cui si fronteggiarono tedeschi e americani.